Venerdì, Ottobre 16, 2009

● Si ammazzano per le poltrone

JPN

Luigi (Gino) Tommasino, consigliere del PD di Castellamare, è stato ucciso da un killer appartenente al suo stesso partito.
Che le poltrone fossero ambite si sapeva, ma da questo episodio se ne evince la vera valenza: una poltrona (anche di infima lega) ti può cambiare la vita, ergo vale la pena uccidere per garantirsela.

Dalla trasmissione “Striscia la Notizia” di stasera, dove già si intravede il cambio di impostazione ordinato “in segreto” dal Duce, le immagini dell’intervista realizzata nel 2007 da Jimmy Ghione a Gino Tommasino, il Consigliere Comunale di Castellammare di Stabia ucciso lo scorso 3 febbraio con 11 colpi di arma da fuoco davanti al figlio.
Tommasino era stato eletto Consigliere Comunale de “La Margherita” nel 2005, partito per il quale ha ricoperto la carica di segretario cittadino fino al 2007.

E’ di oggi la notizia che uno dei quattro killer di Tommasino, oltre ad essere legato all’ambiente della Camorra è un iscritto al PD, proprio come la vittima, e frequentava il suo stesso circolo.
“Striscia la Notizia” nel 2007 era stata contatta da Tommasino per denunciare irregolarità avvenute in occasione delle elezioni degli organismi cittadini e dei delegati da inviare al Congresso provinciale nel Comune di Castellammare di Stabia.
Nel corso del servizio erano stati mostrati i tabulati contenenti circa mille nominativi di coloro che avevano espresso il loro voto. Dai controlli effettuati, però, non più di un centinaio di persone si sarebbero recate effettivamente alle urne: i restanti sarebbero stati aggiunti artificiosamente. (cfr. articolo originale )
Mica come le primarie del PD del 2006, che erano un cristallino esempio di democrazia.

Se non ci fosse scappato il morto… verrebbe da ridere. Per fortuna potremo rifarci molto presto con le imminenti primarie 2009, che promettono bene!


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